indie-girls

Let's Talk About The Coolest Girls In The Alternative Circuit !!! Segnalateci le vostre indie-idols preferite e saremo ben contenti di sbavare sulla tastiera mentre confezioniamo su misura il post dei vostri desideri. Write us! -- lidunetta@yahoo.it -- Viva la frangia! P.S.: qualche clic di troppo qua e là non guasta mai... ;-)

Google

giovedì, febbraio 23, 2006

Els Pynoo - Vive La Fête

[segnalata da Dr. Fausti'ko]
Devo dire grazie al nostro visitatore che ci ha fatto rimembrare questa electrovamp-girl che avevamo totalmente rimosso. I Vive La Fête li abbiamo anche visti dal vivo (sempre alla Route Du Rock ovviamente :-)... e dove sennò?) e sebbene non mi abbiano entusiasmato alla morte devo dire che siamo stati tutti rapiti dalla bellezza e dall' inconsueto modo di porsi sul palco (un misto tra vamp, glam e dark, minigonne mozzafiato, calze rigorosamente a rete, corpetti un po sadik: non mi sorpenderei se ad un concerto tirasse fuori un bel frustino). Speriamo che il sucesso che stanno avendo (non pensavo così tanto!) non li normalizzino più del dovuto.



Photos: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11
Official site: www.vivelafete.be

mercoledì, febbraio 22, 2006

Camille - Nouvelle Vague

Siamo lietissimi di presentarmi il fenomeno musicale electro indie soft-pop femminile del momento: Camille.
Dopo una collaborazione con i Nouvelle Vague che ci ha regalato una delle più belle, dolci e innovative perle di questi ultimi anni, e' già al secondo lavoro come solista e bisogna davvero renderle merito.
L'ultimo lavoro "Le Fil" e' un continuo sperimentare di suoni elettronici e voci che ci danno solo l'idea della vena artistica e creativa di Camille.
Un visino pulito, due occhi azzurri e i lineamenti che mi ricordano con immenso piacere e un filo di nostalgia Daphne Zuniga dell'ormai fu Melrose Place e del capolavoro cinematografico Spaceballs (guai a dimenticarselo!!).



Photos: 1 - 2 - 3 - 4 - 5
Official site: www.camille-lefil.com

sabato, febbraio 18, 2006

Moon-Eyes

Ecco a voi dalla terra del sol levante un'altra perla di bellezza e genialità. Moon-eyes, una musicista nel vero senso della parola (una pianista per essere più precisi), che mischia l'ambient con la classica senza tralasciare le sue radici (è il ticchettio dell'acqua sul bambù, e' un flauto tipico, sono delle percussioni a noi estranee, fruscii e campanelle che vanno e vengono e molto altro ancora). Niente e' improvvisato, niente è lasciato al caso (la ragazza ci sa fare sul serio). E' un vero e proprio viaggio, un rilassarsi continuo che ci proietta per qualche minuto lontano, verso una terra e una cultura che tanto ci affascina e allo stesso tempo ci fa sorridere. E' il Giappone, e questa e' Moon-eyes; non vi voglio dire altro, solo vi consiglio vivamente un ascolto, magari distesi su un letto con la mente sgombra di pensieri.



Photos: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14
Official site: www.myspace.com/kirachocho ; www.myspace.com/mooneyestreaure

venerdì, febbraio 17, 2006

Paola - Dilaila

[Segnalata da Alex]
Prima o poi l'avremmo aggiunta, ma visto che ci è arrivata repentina la segnalazione + allegato di foto, e si sa che (così insegna il marketing) il cliente deve essere ascoltato e coccolato, abbiamo deciso di postarla ora.
Ho avuto la fortuna (sebbene quella sera avevo altro a cui pensare) di conoscerla direttamente e di condividere anche il palco con loro.
Premetto: tutte persone molto semplici, simpatiche e disponibili (ad avercene di gente così nell'ambiente musicale), ma la cosa che forse vi interesserà sapere di più è che sono anche molto molto bravi (sebbene l'acustica del posto non fosse all'altezza), hanno degli strumenti fantastici (ovviamente tutti vintage, compreso un organetto alla StudioDavoli) che posso solo lontanamente sognarmi di avere e una voce dolcissima ma allo stesso tempo bella presente che benissimo si accosta a questo pop-rock raffinato che non disdegna le chitarre melodiche in delay e che per certe cose mi ricordano i Cure (sarà perchè nel soundcheck hanno eseguito meravigliosamente una cover strumentale di A forest, decisamente il pezzo che ho apprezzato di più), per altre i Negramaro meno commerciali.
Con questo mix di professionalità artistico/musicale (unico personalissimo neo...forse alla lunga stufacchiano un po') e con l'aggiunta di questa deliziosa presenza femminile nel gruppo non vedo proprio perche' non possano fare il "salto"; come si suol dire... staremo a
vedere!



Photos: 1 - 2 - 3 - 4
Official site: www.dilaila.it (altre foto più video più audio files)




Kathleen Hanna - Le Tigre

Torniamo a parlare di cose serie. Eccoci dunque ad un trio che si sta facendo strada piano piano anche tra il grande (medio) pubblico (non sono certo per chiunque...e guai se fosse così) con il loro terzo e ultimo lavoro "This Island". Le Tigre sono definitivamente riuscite a scrollarsi di dosso l'etichetta di "band di nicchia" e (il titolo parla chiaro visto che si riferisce alla nota casa discografica major) tramite il "compromesso" che tanto fa discutere nel mondo del rock&roll hanno cominciato ad allargare gli orizzonti del loro successo.
Il compromesso... c'e' compromesso e compromesso.
C'e' una riot-girl come Kathleen Hanna che, sebbene ceda (e a mio giudizio anche giustamente, ma so per certo che parte dei fans non saranno proprio contentissimi di questo) alle lusinghe della major, comunque continua a proporre la propria electro-punk music contaminata di manifesti anti-Bush, di sessualità pro-femminismo, insomma di argomenti appartenenti a quella sfera hardcore con la frangia che erano i pilastri degli anni 80 e 90.
E poi c'e' Courtney Love. Non aggiungo altro.



Photos: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8
Official site: www.letigreworld.com

Kris Reichert - The Jains

Visto e considerato che il post precedente ha suscitato parecchie perplessità (si sono lamentati tutti sul fatto che fossero "non belle" per non dire "ORENDE"....ma l'aspetto artistico...che poi e' quello che conta.... non lo guarda nessuno mi chiedo io?); vabè insomma visto che è andata così oggi vi posto una modella con la M maiuscola, che però con la musica non c'entra un cazzo (o meglio c'entra, o per lo meno vorrebbe entrarci ma il risultato è quantomeno patetico). Si tratta di Kris (si proprio quella di Kris & Kris), che sfortunatamente un giorno ha deciso di formare un duo e di donarci IL NULLA.
Ho avuto anche la sfiga di vedermele dal vivo, queste pseudo noise-girls (bee l'altra non la prendo nemmeno in considerazione visto che oltre a non saper suonare la batteria è anche un cesso) e devo dire che è stato veramente traumatico (tranne un particolare e lascio a voi indovinare cosa fosse...). Evidentemente le lezioni di gente come Sonic Youth e soprattutto Jeff Buckley (a cui dicono tanto di ispirarsi) non sono servite a niente e temo che non abbiano la sensibilità adatta per ascoltare e mettere in saccoccia. Cosa posso dire ai nostri fedelissimi bloggers? 1 a 1 e palla al centro.



Gallery: 1 (per gli amanti dei calendari e delle forme)
Official site: www.thejains.it/ (per gli amanti della non-arte)

lunedì, febbraio 13, 2006

Maria Taylor & Orenda Fink - Azure Ray

[segnalate da Tommy]
La segnalazione di Tommy non poteva arrivare in un momento più opportuno. Se come me state vivendo uno di quei periodi in cui non desiderate altro che sprofondare nella malinconia più sfuggente ed ovattata, perdetevi nei volti di Maria (ex Bright Eyes) e Orenda (che potete apprezzare anche nei dischi dei Japancakes), ascoltando le canzoni del duo quasi-acustico di Athens, Georgia. Con il loro folk/pop dalle atmosfere eteree (rese tali grazie ad un sapiente utilizzo di tastiere, campionamenti e delay), da anni distribuiscono lezioni di cantautoriato a destra e a sinistra; attualmente sono impegnate nella promozione dei loro dischi solisti, che non ho sentito ma, per quanto ho letto, non dovrebbero essere all'altezza dei lavori targati Azure Ray. In attesa quindi di rivederle insieme, andiamo in pace e rendiamo grazie a Dio. Amen.



Photos: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12
Official site: http://www.azureraymusic.com/

P.S.: un messaggio per il fantomatico Tommy. Se passi di qua, lasciaci un indirizzo, una mail, qualcosa... dimodochè ti possiamo linkare; il link che ci hai lasciato non dà esito. Auf wiedersehen.

Rosita Garzia - Superpartner

[segnalata da Rosita Garzia]
Siamo ben lieti di accogliere in questo blog su segnalazione di lei medesima una interessantissima indie-pop voice italiana. Sulla scia degli ormai collaudati StudioDavoli (tranquilli verrà postata anche Matilde De Rubertis), dei quali condividono oltre la terra di provenienza (entrambi sono pugliesi) anche certe sonorità da film anni 60 e quegli organetti analogici da noi tanto amati, giocano su atmosfere pop raffinate arricchite quanto basta da chitarre mai ingombranti.
La frangia quì e' di dovere e notiamo anche con piacere che la ragazza apprezza l'old style fashion...non possiamo quindi che apprezzare anche noi.

P.S. una curiostà : il nome Superpartner e' anche il titolo (se la memoria non mi inganna) di un brano degli StudioDavoli, speriamo a questo punto che i ragazzi non rimangano all'ombra della band di Matilde e possano vivere e godere di luce propria.



Official site: www.superpartneronline.com (trovate tutto accà)

domenica, febbraio 12, 2006

Sharin Foo - Raveonettes

Si è fatta attendere piu' del previsto ma per noi una promessa e' una promessa, e quindi direttamente dalla Danimarca con tanto amore ecco a voi l'altissima bionda platino dagli occhi di ghiaccio. Anche loro come i Metric abbiamo avuto la fortuna di gustarceli alla Route Du Rock in Bretagna. E devo dire che li ho apprezzati di gran lunga di più dal vivo che su cd (davvero...se gli album vi hanno annoiato alla lunga, come la maggior parte della gente che conosco mi riferisce, vi consiglio di assistere ad una loro perfomance live...vi ricrederete all'istante!). E poi bisogna dire che Sharin con quei vestitini dark-noir (sappiamo del loro amore per le atmosfere underground statunitensi 50's e 60's) è un qualcosa che di solito fatica ad esistere anche nei sogni.
Che dire...grazie Sharin.



Photos: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8
Official site: http://www.theraveonettes.com/

sabato, febbraio 11, 2006

Juju Stulbach - Mosquitos

Non vedevo l'ora di postare Juju, la "garota de Ipanema" cantante dei newyorkesi Mosquitos. La sua voce suadente e le melodie che intona ci proiettano sulle spiagge assolate del Brasile, la terra che ci ha donato 'sto gioiello di donna. Insieme a Chris Root (vedi anche Always Music 60) e Jon Marshall Smith è riuscita a fondere il sound bossanova con l'indie-pop più orecchiabile, dando vita ad un paio di album godibilissimi tra i quali spicca "Sunshine Barato", sicuramente uno dei nostri dischi preferiti.



Siccome di sue immagini non se ne trovano neanche a bestemmiare in esperanto, non facciamo altro che linkarvi il sito ufficiale. Lì ne potete trovare alcune di carine. Occhio anche ai filmati live e ad alcuni brani in streaming. Meglio di niente...